Le unità abitative OFF-GRID house sono sottoposte all'intero impianto normativo che regola la costruzione di edifici sul territorio Italiano, con particolare riferimento ai seguenti provvedimenti:
- Urbanistica, normativa per il rispetto degli indici previsti nei vari strumenti urbanistici vigenti nei singoli Comuni in cui è prevista la costruzione del manufatto.
- D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. è il Testo Unico dell'Edilizia, una normativa fondamentale in Italia che raccoglie e disciplina principi, procedure e disposizioni relative all'attività edilizia, dalla costruzione alla ristrutturazione, passando per i titoli abilitativi (Permesso di Costruire, SCIA, CILA) e le certificazioni come l'agibilità. Rappresenta il testo di riferimento primario per tutta l’attività edilizia.
- D.Lgs 3 aprile 2006 n. 152, noto anche come "Testo Unico Ambientale" (TUA). E’ la principale normativa italiana in materia ambientale, che raccoglie e coordina le disposizioni su temi come valutazione ambientale (VAS, VIA, AIA), difesa del suolo, gestione delle risorse idriche, rifiuti e bonifiche, con l'obiettivo di tutelare la qualità della vita e dell'ambiente. Le unità Off-Grid House devono conformarsi a questa normativa per l’adduzione idrica e lo smaltimento dei reflui depurati all’interno del lotto di proprietà.
- Normativa antisismica. La normativa antisismica del territorio Italiano è vasta e complessa ma in sintesi deve fare riferimento (zona per zona) alla classificazione del PCDM n. 3274/2003 che definiva 4 zone sismiche. Zona 1: comprende i territori esposti ad una maggiore pericolosità, potendosi verificare eventi molto forti, finanche catastrofici. - Zona 2: indica i siti in cui gli eventi sismici, seppur di minore intensità, possono comunque causare ingenti danni. - Zona 3: è caratterizzata da una bassa sismicità, sebbene in alcuni contesti geologici può vedere ampliati i propri effetti. - Zona 4: racchiude i Comuni che presentano il minor rischio sismico, in cui sono possibili scosse lievi e sporadiche, in ogni caso con bassa dannosità.
Nota
Durante la fase autorizzativa di ogni singolo intervento, gli Enti Competenti possono richiedere verifiche normative in relazione a particolari condizioni del territorio dove, l'impianto legislativo vigente, siano previste norme integrative e parametri specifici.